Jus Interdit by Jovoy

Profumi Jovoy

Jovoy Jus Interdit
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Jus Interdit, l’Oriental Mukhallat di Jovoy ottenuto con i legni più odorosi dell’Arabia Felix, primo fra tutti l’oud, posati su un’ambra calda e dolce. Ha nel cuore un tocco di hyraceum e nel fondo uno strascico di note luccicanti degno di una principessa mediorientale.

I nostri personaggi possono iniziare le loro danze: il rossetto della bellezza slava si mischia con il patchouli della donna latina. L’olio puro di oud, proveniente dai polsi della bellezza orientale.

Sans un Mot

Sans un Mot Extrait

Chi viaggia regolarmente conosce bene il terribile momento della sosta. Il viaggio comincia con lo spostamento verso l’aeroporto. Poi rimani in attesa, lungo una linea, circondato dal rumore, spintonato e affrettato con i nervi già messi a dura prova. Qualunque sia il tuo rituale, fai quello che puoi, pensando alle prossime poche ore, nel disagio del mondo in cui ti trovi. Infine arrivi, ma non è la fine del viaggio, è solo la sosta. Ancora una volta, sei di fretta, controllando i tabelloni e vagabondando da un luogo all’altro. Stressato o annoiato, stai solo pensando ad una cosa, mentre attraversi i saloni: tornare a casa! In questi grandi saloni, sempre lo stesso ambiente. La gente parla lingue diverse, le rotte attraversano incessantemente i reciproci continenti. Gli aeroporti sembrano non dormire mai. Le ore non contano, il cibo è lo stesso ovunque, sei in una bolla senza tempo. L’ unica cosa che importa è il conto alla rovescia per la tua destinazione.

Qualcuno digita sul proprio cellulare cercando una rete, altri hanno l’aspetto stanco. Alcuni osano chiudere un occhio o leggono un quotidiano con notizie senz’anima. Il tempo passa. E poi………

Conosci l’espressione ” un angelo di passaggio “?

Non ricordo il suo viso, ma era di fretta. Ha stordito tutti nella sala d’attesa semplicemente indossando QUEL profumo.

Improvvisamente l’intera sala diventa tranquilla ed io mi ritrovo divertito nell’osservare che tutti si guardano intorno, cercando di capire l’origine di quel profumo. Quello che ancora più mi diverte, è che catturo un imbarazzato uomo d’affari reimmergersi nel suo articolo, un altro che mi strizza l’occhio o quella donna che sorride e alza gli occhi. Poi il rumore ritorna, l’angelo è passato……….

Non ho nessuna idea di che profumo fosse. Ma l’immagine rimane in me, mi ossessiona e sogno un profumo che abbia lo stesso impatto. Ecco come ho iniziato a scrivere la storia di quello che diventerà il mio nuovo grande profumo chypre fiorito à la français.

Sans un Mot – Senza parole

Psychedelique by Jovoy Paris

Jovoy profumi

Il potere evocativo dei simboli a volte resiste allo scorrere del tempo e così è stato in questo caso poiché, ben 42 anni dopo l’iconico concerto di Woodstock, nel 2011 la francese Jovoy lancia Psychédélique, ad opera del naso Jacques Flori, una fragranza che dichiara apertamente già nel nome la sua ispirazione a Hendrix e più in generale alla cultura hippie del flower power. Va da sé che si tratta di un jus costruito attorno al patchouli, emblema della generazione Woodstock che ne usava l’olio puro per profumare i capelli, qui scelto in una varietà unica distillata in Vietnam; tuttavia essendo un omaggio e non una nostalgica rielaborazione il risultato è una fragranza raffinata come evidenziato già dalla presentazione, nel consueto stileJovoy, con il flacone dal profilo sinuoso sormontato da un pesantissimo tappo in metallo brunito che racchiude un jus dello stesso colore di un rhum di pregio, un packaging che suggerisce qualcosa di elegante e sofisticato e non rimanda certo a giovanotti seminudi e infangati. extrait,it

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Jovoy Rouge Assassin

Jovoy ProfumiJovoy Rouge Assassin
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Rouge Assassino è un omaggio alla femminilità che mescola note di rossetto ( burro di iris ) , con il profumo della pelle ( crusca di riso , muschio , polverosi accordi floreali ) e echi di cabaret parigini .
Rouge Assassin: sviluppa un eccitante scia di rossetto, di pelle e di fiori, che stimolerà gli uomini e indispettirà le donne, ma sempre a loro vantaggio. Note di testa: bergamotto, cedrata italiana, elemi. Note di cuore: rosa, geranio d’Egitto, gelsomino tenero. Note di fondo: iris, cedro della Virginia, muschio bianco, sandalo, vaniglia.

La Liturgie des Heures Jovoy

Profumi JovoyLA LITURGIE DES HEURES

“La Liturgia delle Ore evoca l’immagine di un antico monastero dove ogni giorno le preghiere e il profumo dell’incenso che brucia invadono l’aria”.
François Hénin

Una storia vera: un invito a passare un giorno con i monaci in una vecchia abbazia Cistercense nel cuore della Francia in Borgogna. Questo profumo è dedicato agli amanti delle materie prime. Percepiamo più le resine che la fumigazione, l’atmosfera di un’antica cattedrale, un tocco di umidità con le note di muschio d’albero. Sulla pelle viene «indossato» molto elegantemente, ed ha una lunghissima durata.

Note di testa: fresche, verdi, cipresso Note di cuore: incenso, olibano, cisto, mirra Note di fondo: muschio

Profumiere: Jacques Flori (Robertet)

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Jovoy L’Art de la Guerre

L'Art delaGuerre JovoyJovoy L’Art De La Guerre NOVITA!!!!!
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“Cercavo uno sguardo fresco, visionario e di talento per rivisitare un tema delicato, un universo molto classico. Vanina Murraciole è corsa, giocosa, frizzante e tuttavia precisa. Durante il primo appuntamento, mi ha detto qualcosa che mi ha colpito e sedotto: “François, questo profumo è per me, ti preparerò una Felce Maquis…
Maquis indica la resistenza clandestina francese durante la 2ª Guerra Mondiale e in Corsica, il luogo dove gli indipendentisti si nascondono. Ero incuriosito. Inizialmente mi fece sorridere. Sapevo che l’incisiva e fresca nota di rabarbaro era quello di cui la fragranza aveva bisogno per distinguersi.
Poi, la genialità di una nota “pulita”, un bell’uomo che si fa la barba, si prende cura di se stesso, si profuma. E finalmente, la tanto attesa felce, leggermente colorata dai fiori di Immortelle affumicati, ma legnosa e speziata… venivo trasportato in un viaggio e non potevo fare a meno di indossare continuamente L’Art de la Guerre”.
Note di testa: bergamotto calabrese, mela Granny, rabarbaro
Note di cuore: lavanda Maillette, Immortelle corsa, noce moscata, foglie di violetta
Note di fondo: patchouli, sandalo australiano, cuoio, muschio di quercia, cisto corso

L’Enfant Terrible Jovoy Paris

L'Enfant Terrible

jovoy Paris L’Enfant Terrible
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L’Enfant Terrible è al tempo stesso odiato e odorato, il suo potere di seduzione lo rende sempre infallibile. Note di testa: erbacee, noce moscata molto speziata, coriandolo, cumino. Note di cuore: legno di sandalo, cedro, albero d’arancio,dattero. Note di fondo: muschio.

Gardez-Moi. La gardenia di Bertrand Duchaufour per Jovoy

Jovoj gardez-moi

 

Per legare un uomo basta “un filo di fragranza di gardenia”. E’ lo stratagemma a cui ricorre Wang Jiazhi per sedurre Mr.Yee inLussuria (Lust), una storia di seduzione e tradimento ambientata a Shanghai negli anni’20, firmata dal regista Ang Lee.

Chissà se il profumo alla gardenia che indossa la protagonista è Gardez-Moi, lanciato a Parigi dalla Maison Jovoy nel 1926, inun sontuoso flacone Baccarat raffigurante un gatto in cristallo nero, che Francois Henin ripropone in una versione rivisitata, più moderna ma sempre fascinosa, per celebrare le donne effervescenti e spudorate che animarono gli Anni  ’20.

Gardez-Moi (guardami!, in francese) è un imperativo fragrante, quasi un comando, pronunciato da una donna bellissima vestita in abito da sera che, con gambe infinite e la falcata felina, attraversa Place Vendome facendo voltare tutti e catturando le fantasie maschili, ma anche un invito a sottomettersi al fascino dei grandi profumi di una volta, quelli che lasciano la scia dietro di sé, che fanno sognare o peggio ancora struggere di passione.

Per Gardez-Moi desideravo una gardenia molto potente e passionale, che avesse quel je ne sais quoi che solo un grande profumiere può creare”, racconta Francois Henin.

Firma il nuovo opus di Jovoy un naso d’eccezione come Bertrand Duchaufour che di Gardez-Moi dice: “Questa gardenia nasce da un bouquet di fiori bianchi molto opulento e ricco di contrasti, con riflessi freschi e acquatici (ciclamino e note d’acqua) ed effetti verdi di foglie stropicciate nelle note iniziali, che sostengono il volume della composizione e rendono questo profumo, allo stesso tempo, ricco e armonioso, femminile e sensuale, ma sempre fedele nel tempo.”

Note di Testa: Coriandolo, Aldeidi, Pepe nero, Ciclamino, Foglie di Pomodoro
Note di Cuore: Ylang-Ylang, Assoluta di Gelsomino egiziano, Assoluta di Mimosa, Gardenia, Giglio bianco
Note di Fondo: Cedro della Virginia, Resina di Storace, Muschio, Vaniglia, Muschio di Quercia, Accordo Lampone

Concentrazione e formato Gardez-Moi – Jovoy
Eau de Parfum, 100 ml

Gardez-Moi sarà disponibile in pochissime e selezionate profumerie italiane a partire da giugno.

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