Floris A Rose For…

La rosa si sveste del tradizionale romanticismo per mettere in luce un’anima multisfaccettata, penetrante e quasi noir. L’apertura delicata di thè e un tocco di incenso cedono il passo al cuore, in cui l’assoluta naturale di rosa marocchina è unita all’olio di rosa bulgara, sapientemente avvolti da note speziate di oud e iris. Cenni caldi e legnosi animano il fondo conferendo forza e profondità. ESPLORA

Durante una visita alle coltivazioni di rose in Marocco, Edward Bodenham (8° discendente della Famiglia Floris) è stato colpito da come un fiore a lui così familiare potesse assumere in quel luogo la capacità di fondere in sé l’identità olfattiva della zona d’origine. Ricorda Bodenham: “In Marocco rimasi stregato dall’eterea bellezza delle rose e dal loro profumo caldo e voluttuoso, esaltato dalle temperature intense. Un aroma molto diverso da quello percepibile dalle rose che crescono nel clima rigido della Gran Bretagna e quindi ho voluto catturarlo in questa creazione. Il mio mondo familiare è caratterizzato dal profumo e fin da bambino mi ha sempre ammaliato scoprire come fiori estremamente delicati possano dare origine a oli essenziali così potenti. Miscelare e dosare opportunamente estratti naturali per rievocare l’odore dei fiori è un’arte davvero complessa e misteriosa, ma è la rosa, con tutte le sue meravigliose sfaccettature e la sua regalità, che richiede il massimo della bravura per essere resa al meglio e nel modo più rispettoso e realistico possibile.”

7753 DI HISTOIRES DE PARFUMS

7753

IL PROFUMO ISPIRATO A LA GIOCONDA DI LEONARDO DA VINCI

Dopo il successo della Collezione Ceci n’est pas un flacon bleu il Maestro Profumiere Gérald Ghislain riprende le sue conversazioni con la pittura. Questa volta è il Rinascimento a stimolare l’estro creativo di Ghislain e in particolare il dipinto più celebre del mondo: La Gioconda di Leonardo Da Vinci.

Nasce la fragranza 7753 che fa riferimento alle dimensioni del famoso olio su tavola (77 x 53 cm), “inquieto incontro di Tuberosa e di Edera, di Vetiver e Legno di Sandalo sotto un velo di note agrumate. Enigmatico e sensuale, a un tempo stesso luminoso e intenso – questo è il profumo di un sorriso, di uno sguardo, dell’estasi”. (G.G.)

STORIE DA LEGGERE SULLA PELLE

La Biblioteca Olfattiva che racconta di anni mitici, poemi eroici e personaggi non convenzionali

La collezione di profumi creata da Gérald Ghislain non segue altra regola se non la sua libera ispirazione. Con la sua vigorosa e fervida immaginazione, questo parigino sui generis ha iniziato a raccontare le sue storie affascinanti nel 2000 dando vita a Histoires de Parfums, che perpetua il know-how della Haute Parfumerie francese, la ricercatezza delle materie prime, la nobiltà e la creatività.   
Con la sua biblioteca olfattiva di jus rari, autentici e pieni di carattere, il Maestro Profumiere evoca personaggi non convenzionali tramite costruzioni olfattive indimenticabili, traendo ispirazione da romanzi, partiture musicali e poemi eroici. Prepariamoci a “incontrare” personalità d’eccezione, materie prime mitiche, dive sublimi, in un viaggio ideale tra Occidente e Oriente.